IRIDE
La costellazione di osservazione della Terra finanziata con risorse PNRR, entrata formalmente in fase operativa il 1° luglio 2026.
Numeri del programma
Architettura e funzionamento
IRIDE è una "costellazione di costellazioni", organizzata in tre segmenti: il segmento orbitale (i satelliti), il segmento di terra (stazioni di controllo, ricezione dati, operazioni di volo) e il segmento servizi verso le pubbliche amministrazioni.
I satelliti montano diversi tipi di sensore (radar ad apertura sintetica SAR, ottici ad alta e media risoluzione, iperspettrali, infrarossi, pancromatici e multispettrali), distribuiti su due piattaforme principali: PLATINO (SITAEL, con sensore radar iperspettrale Leonardo) e NIMBUS (Thales Alenia Space, con sensori SAR e ottici). Il primo satellite multispettrale è stato lanciato con successo a gennaio 2025.
Sul segmento di terra, Telespazio guida lo sviluppo del Flight Operations Segment (FOS): comando e controllo dei satelliti, determinazione orbitale, prevenzione delle collisioni, acquisizione dei dati payload e monitoraggio operativo. e-GEOS (joint venture Telespazio/ASI) sviluppa invece il marketplace digitale per l'accesso ai dati e i servizi di analisi big data.
Le applicazioni concrete riguardano protezione civile e monitoraggio del territorio: dissesto idrogeologico, incendi, protezione delle coste, infrastrutture critiche, qualità dell'aria e condizioni meteo.
Fonte: Telespazio →Il Marketplace di IRIDE
L'ASI ha avviato l'erogazione graduale dei flussi di telerilevamento tramite il Marketplace di IRIDE. La prima fase dell'apertura è riservata alle amministrazioni pubbliche nazionali per funzioni di monitoraggio territoriale di precisione, idrogeologico, boschivo e costiero. Le fasi successive vedranno l'estensione dell'accesso a soggetti commerciali e istituti esteri, che potranno sviluppare servizi e applicazioni downstream basati sulle immagini satellitari e sui dati geospaziali raccolti.
Filiera industriale italiana coinvolta (estratto ESA)
Il programma coinvolge in prima linea oltre 70 imprese della filiera space-tech italiana, con una forte rappresentanza di PMI specializzate. Tra le imprese principali direttamente titolari di lotti o sottosistemi principali figurano: