Osservatorio Spaziale
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/// SPACE DEFENSE & SITUATIONAL AWARENESS

Space Security & Difesa Orbitale

Dalla guerra elettronica contro i satelliti GPS e Galileo al monitoraggio dei detriti e delle manovre di prossimità non coordinate (RPO). Come l'Europa e l'Italia proteggono le infrastrutture spaziali critiche.

Space Security Intelligence Suite

Quadro integrato: interferenze GNSS, dinamica di prossimità RPO, Threat Log ed Evidence Registry verificabile Fonti pubbliche: EASA, CelesTrak, LeoLabs (via Satellite Today), KeepTrack, Slingshot, Breaking Defense.
QUADRO OPERATIVO CONSOLIDATO (5 MODULI: FONTI PUBBLICHE)
Contenuti con fonti pubbliche. Pagina aggiornata il: non disponibile.
Cosa descrive l'EASA (valido per tutte le aree)

Jamming e/o spoofing. Impatti generali possibili: perdita navigazione GNSS e RNAV, deviazioni di rotta, perdita ADS-B, posizione incoerente.

L'EASA pubblica classifiche di FIR per indice NIC, non conteggi di voli; dati quantitativi per singolo teatro non disponibili.

BACINI DI INTERFERENZA E ANOMALIE DI NAVIGAZIONE AEREA E MARITTIMA
Frequenza e fonte: Tabelle EASA datate 14/10/2026 per le FIR; SIB R4 del 3 luglio 2026 per gli aggiornamenti operativi e il rinvio alla pagina regionale; SIB 2022-02 del 17 marzo 2022 per le aree.
30°N 45°N 60°N 0° 20°E 40°E 60°E BALTIC SECTOR AREA EASA BLACK SEA AREA EASA EAST MED AREA EASA
COORDINATE: 54.7° N, 20.5° E • SETTORE NORD-EST

Mar Baltico e Golfo di Finlandia

Area indicata dall'EASA (SIB 2022-02, 17 marzo 2022): Kaliningrad, Baltico e Stati vicini, Finlandia orientale. FIR tra le piu' colpite nelle tabelle EASA del 14/10/2026: Warszawa, Tallinn, Vilnius.

Natura del cruscotto & Fonti: Quadro informativo e sintesi geografica derivata da bollettini istituzionali aperti EASA SIB 2022-02R4.

/// FONDAMENTI RF: ATTENUAZIONE, POTENZA RICEVUTA E FENOMENOLOGIA GNSS

I satelliti di navigazione operano in orbita terrestre media (MEO) a quote comprese tra 20.200 km (GPS) e 23.222 km (Galileo). L'attenuazione geometrica nello spazio libero supera i 180 dB.

La potenza minima garantita di riferimento al suolo per un'antenna isotropa è compresa tra -160 dBW e -158,5 dBW (ordine di grandezza di 10-16 W, equivalente a 0,1 femtowatt o -130 dBm). La potenza effettivamente ricevuta varia tuttavia in base alla frequenza portante (L1/E1, L5/E5), al diagramma di guadagno dell'antenna del velivolo, all'angolo di elevazione del satellite (> 5°) e alle condizioni atmosferiche.

Un trasmettitore terrestre non è efficace in ogni circostanza: l'effetto reale è regolato dalla legge dell'inverso del quadrato della distanza, dalla linea di vista ottica (LOS), dalla quota del velivolo e dalla presenza di filtri o antenne ad array adattivo (CRPA) che attenuano le emissioni dal basso.

Distinzione fenomenologica essenziale:
• Jamming RF (saturazione): emissione di rumore ad alta potenza che copre il segnale utile, riducendo il rapporto C/N0 fino alla perdita del tracking;
• Spoofing (falsificazione): trasmissione di segnali coerenti contraffatti che inducono il ricevitore a calcolare coordinate o orari non veritieri;
• Degrado naturale o non intenzionale: scintillazione ionosferica, tempeste solari, multipath a bassa quota o mascheramento delle antenne durante virate.
La riduzione dei parametri di integrità ADS-B (NIC/NACp) segnala un'anomalia di ricezione ma non costituisce prova automatica di un attacco intenzionale ostile.

In caso di anomalia GNSS si puo' ricorrere a navigazione inerziale (IRS/IRU), DME/DME e VOR/DME ove disponibili, oppure vettoramento radar ATC.

SEGNALE SATELLITARE AL RICEVITORE
~ -160 dBW
Potenza minima garantita a terra (10-16 W, sub-rumore termico)
DISTURBATORE RF DI SUPERFICIE
EMISSIONE LOCALE
Interferenza dipendente da LOS, distanza, quota del velivolo e schermature
EFFETTO OPERATIVO SUL VOLO
CONTINGENZA
Transizione a navigazione inerziale IRS, ausilio DME/DME e vettoramento ATC

FIR nelle tabelle EASA (7 e 30 giorni)

Storico quantitativo non disponibile: l'EASA pubblica solo gli elenchi di FIR.

BacinoArea indicata dal SIBFIR (finestra scelta)Fonte
Mar Baltico e Golfo di FinlandiaArea indicata dall'EASA (SIB 2022-02, 17 marzo 2022): Kaliningrad, Baltico e Stati vicini, Finlandia orientaleWarszawa, Tallinn, VilniusEASA SIB 2022-02 (17 marzo 2022); tabelle 14/10/2026
Mediterraneo orientale e Medio OrienteArea indicata dall'EASA (SIB 2022-02, 17 marzo 2022): vicino a Cipro, Turchia, Libano, Siria e Israele, e Iraq del nordNicosia, Ankara, IstanbulEASA SIB 2022-02 (17 marzo 2022); tabelle 14/10/2026
Mar NeroArea indicata dall'EASA (SIB 2022-02, 17 marzo 2022)Bucuresti, SofiaEASA SIB 2022-02 (17 marzo 2022); tabelle 14/10/2026

Tracciamento Manovre di Prossimità non Coordinate (RPO)

Evento operativo principale: avvicinamento orbitale Kosmos 2612 verso ICEYE-X36
Satellite avvicinante
Kosmos 2612 (NORAD 68762)
Satellite Bersaglio
ICEYE-X36 SAR (NORAD 59103)
Intervallo di Stime Analitiche
150 - 650 metri
Data UTCFase della manovraDistanza stimataFonte
15 ottobre 2026 (LeoLabs, riportato da Satellite Today, 19/10/2026)Avvicinamento orbitaleCirca 500 m, probabilmente piu vicino (stima)LeoLabs, riportato da Satellite Today, 19/10/2026
16-18 ottobre 2026 (KeepTrack)Prossimita orbitale stimata150-650 m (stima)KeepTrack
Prime ore del 18 ottobre 2026 (orario non confermato)Massima prossimita orbitale stimata150-650 m (stima)KeepTrack
18 ottobre 2026 (KeepTrack)Allontanamento stimatoIn allontanamento progressivoKeepTrack
Nota metodologica e limiti probatori: Prossimita stimata da KeepTrack: 16 ottobre 2026 07:00 UTC - 18 ottobre 2026 07:00 UTC; massimo nelle prime ore del 18 ottobre, orario non confermato; allontanamento il 18 ottobre tra 12:25 e 23:34 UTC. KeepTrack: circa 150-650 m; LeoLabs, riportata da Satellite Today (19/10/2026): circa 500 m, probabilmente piu vicino. Stime, non misure dirette. Manca un element set di Cosmos 2612 (NORAD 68762, lancio 2026-083) durante il massimo avvicinamento a ICEYE-X36 (NORAD 59103, COSPAR 2024-043F). Intenzione non stabilita. Luch-5X / Eutelsat 3B: prossimita GEO (2023), Slingshot e Breaking Defense; distanze stimate, scopo non confermato.
Leggi il dossier completo: Kosmos 2612 / ICEYE-X36 →

Registro Operativo delle Minacce Spaziali (Threat Intel Log)

Eventi classificati per dominio, severità e catena di evidenza documentale
ID Registro Data / Ora UTC Categoria Dominio Sistema Bersaglio Titolo & Sintesi Operativa Livello Minaccia Evidenza
THR-2026-102 Luglio 2026 (Consolidato EASA) Radiofrequenza / Navigazione GPS L1/L2, Galileo E1 (Bacino Baltico) Vulnerabilità regionale GNSS persistente nel bacino baltico orientale
Vulnerabilità regionale documentata da EASA SIB 2022-02R4: segnalazioni ricorrenti di riduzione metrica ADS-B NIC/NACp; navigazione condotta mediante sistemi inerziali IRS e radioassistenze convenzionali.
ELEVATO*
THR-2026-101 Prossimita' stimata 16-18 Ottobre 2026 (massimo avvicinamento nelle prime ore del 18, orario non confermato) Orbita LEO (541 km) ICEYE-X36 SAR Satellite & Kosmos 2612 Avvicinamento complanare Kosmos 2612 verso radar commerciale ICEYE-X36
Prossimita stimata da KeepTrack: 16 ottobre 2026 07:00 UTC - 18 ottobre 2026 07:00 UTC; massimo nelle prime ore del 18 ottobre, orario non confermato; allontanamento il 18 ottobre tra 12:25 e 23:34 UTC. KeepTrack: circa 150-650 m; LeoLabs, riportata da Satellite Today (19/10/2026): circa 500 m, probabilmente piu vicino. Stime, non misure dirette. Intenzione non stabilita.
CRITICO*
* I livelli ELEVATO e CRITICO indicano classificazioni analitiche interne dell'Osservatorio Spaziale (basate su geometria di prossimita e ampiezza FIR) e non costituiscono accertamento di intenzione ostile formale.

Registro Dimostrabile delle Evidenze Primarie (Evidence Registry)

Fonti e stato probatorio di ogni evento
ID Evidenza Categoria Sistema Oggetto Fonte primaria Stato Probatorio Grado Confidenza Azioni
EVT-2026-0001 GNSS_REGIONAL_VULNERABILITY Spazio aereo bacino del Mar Baltico (FIR Warszawa, Tallinn, Vilnius) EASA Safety Information Bulletin SIB 2022-02R4 DOCUMENTATO_ISTITUZIONALE Media
EVT-2026-0002 GNSS_REGIONAL_VULNERABILITY Spazio aereo del Mar Nero EASA SIB 2022-02, prima edizione (17 marzo 2022) DOCUMENTATO_ISTITUZIONALE Media
EVT-2026-0003 GNSS_REGIONAL_VULNERABILITY Mediterraneo orientale e Medio Oriente EASA SIB 2022-02, prima edizione (17 marzo 2022) DOCUMENTATO_ISTITUZIONALE Media
EVT-2026-0005 RPO_PROXIMITY ICEYE-X36 (NORAD 59103, COSPAR 2024-043F) / Cosmos 2612 (NORAD 68762, lancio 2026-083) Satellite Today (19/10/2026): stima LeoLabs STIMA DI TERZI STIMA ANALITICA: distanze non misurate Media
EVT-2026-0006 RPO_PROXIMITY Eutelsat 3B (NORAD 39773, COSPAR 2014-030A) / Luch-5X (NORAD 55841, COSPAR 2023-031A) Slingshot Aerospace: Luch / Olymp 2 STIMA DI TERZI Media

I numeri dell'affollamento orbitale

Satelliti funzionanti in orbita
Circa 15.900
Oggetti catalogati regolarmente
Circa 47.160
Frammenti stimati da modelli (1-10 cm)
Circa 1.500.000
Organizzazioni utenti EU SST
Oltre 400

Fonti: ESA Space Environment Statistics (DISCOSweb, ottobre 2026), EUSPA. I circa 47.160 oggetti catalogati comprendono carichi utili attivi, satelliti dismessi e corpi di razzo.

EU SST: Sorveglianza e protezione europea

EU Space Surveillance and Tracking è la partnership europea che riunisce le capacità radar, ottiche e laser dei Paesi partecipanti per monitorare satelliti, detriti spaziali e prevenire collisioni in orbita. Un accordo di partenariato allargato è operativo dal 2026 per rafforzare la resilienza delle costellazioni Galileo e Copernicus.

L'Italia partecipa attraverso l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l'INAF in sinergia con la Difesa, contribuendo con la rete di sensori radar bistatici per il tracciamento dei detriti (tra cui il sistema BIRALES, con antenna ricevente presso la Croce del Nord a Medicina di Bologna e trasmettitore della Difesa in Sardegna, e il sistema di tracking BIRALET con il Sardinia Radio Telescope) e con competenze integrate nelle comunicazioni sicure GOVSATCOM.

Fonte: EUSPA →

Il ruolo industriale italiano

Leonardo e Telespazio sviluppano soluzioni dual-use avanzate per il monitoraggio dello spazio profondo, la gestione del traffico orbitale (STM) e la protezione cibernetica dei segmenti di terra. La costellazione italiana COSMO-SkyMed e la futura rete IRIDE integrano requisiti di sicurezza avanzati per resistere a tentativi di spoofing e jamming.

Fonte: Telespazio →

Governance e normative: l'EU Space Act

La mitigazione dei rischi spaziali è disciplinata dalle linee guida internazionali IADC ed è al centro del futuro EU Space Act presentato dalla Commissione europea. La normativa punta a introdurre standard vincolanti di sicurezza informatica per i satelliti commerciali, regole stringenti sul rientro controllato a fine vita e protocolli comuni per contrastare le interferenze elettroniche ostili.

→ Approfondisci nella sezione Normative & enti